MACCHINE UTENSILI CNC: COSA SONO E COME FUNZIONANO

Il controllo numerico computerizzato ha cambiato per sempre il modo di lavorare delle industrie.

Perfette per eseguire operazioni ripetitive e ad alta precisione, sgravando l’essere umano da compiti pericolosi e stancanti, le macchine utensili CNC rappresentano il cuore della quarta rivoluzione industriale, anche detta industria 4.0. Grazie al loro impiego nelle smart factory la produttività aumenta e si riducono i tempi di fabbricazione. Sono ancora in tanti a confonderle con i robot, ma si tratta di tecnologie estremamente diverse. Se i robot sono in grado di adattarsi autonomamente alle variazioni del flusso di lavoro, i movimenti delle macchine CNC sono preimpostati.
Ogni azione, infatti, viene decisa e controllata tramite un software integrato. Da qui nasce l’acronimo CNC, ovvero “controllo numerico computerizzato”. Grazie al dispositivo digitale interno, è possibile conservare in memoria le funzioni eseguite durante la lavorazione. Tenere traccia delle operazioni permette di adattare la macchina in base alle esigenze produttive. Anche se non è indispensabile per il suo corretto funzionamento, la supervisione di un operatore è utile per impostare il programma di lavorazione, preparare i materiali da manipolare e intervenire in caso di malfunzionamenti.
Le applicazioni delle macchine utensili CNC
Le macchine CNC garantiscono efficienza e sicurezza. Partendo da materiali grezzi (legno, ferro, plastica, metalli, ecc.), sono in grado di creare oggetti di vario genere, dalla sedia di design a componenti meccanici ad alta precisione. Vista l'estrema versatilità, esistono diversi modelli di macchine CNC, adatti per ogni esigenza, a seconda della produzione o del materiale da lavorare. Fra i più classici troviamo: il tornio CNC, la foratrice CNC e la fresatrice CNC.
Tagliare, modellare, cucire e misurare sono solo alcune delle tante operazioni che possono svolgere le macchine utensili CNC. Ecco perché sempre più settori produttivi hanno deciso di integrare questa tecnologia nel loro parco macchine, come l’industria metalmeccanica, manifatturiera, sartoriale, ecc.
Anatomia di una macchina utensile CNC
Le funzionalità e la flessibilità dei movimenti di una macchina CNC variano in base ai gradi di libertà, ovvero il numero di assi mobili, che determinano l’inclinazione dell’utensile rispetto al piano di lavoro. Le macchine CNC più comuni sono: a 2 assi, a 2,5 assi, a 4 o a 5 assi. Ma ne esistono anche a 3 assi, a 8 assi o a 10 assi.
Generalmente, una macchina CNC è costituita da:
- Encoder, che hanno il compito di monitorare il movimento e la posizione dell'asse su cui sono montati, trasmettendo i dati al computer centrale;
- Motori elettrici, che sono in grado di controllare il movimento degli assi;
- Azionamenti, che innescano e controllano il movimento dei motori della macchina;
- Computer, il vero e proprio “cervello” della macchina, che esegue il programma di lavoro dopo aver ricevuto i dati dagli encoder e le istruzioni dall'operatore e dal programma. È diviso in due parti: una interna alla macchina e una esterna nella consolle dell'operatore.
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