FANUC MT-LINKI: UN METODO SEMPLICE PER LA RACCOLTA DEI DATI

Monitoraggio continuo del parco macchine

La rivoluzione di Industria 4.0 è a portata di click con FANUC MT-LINKi, il software integrato per PC che consente la raccolta dei dati CNC e il monitoraggio delle apparecchiature di produzione, come ad esempio macchine utensili, robot e PLC. Il sistema consente di collegare il parco macchine della tua smart factory ai sistemi di controllo e supervisione della produzione, garantendo così diversi vantaggi tra cui: analisi dello stato di produzione, individuazione di eventuali anomalie e pianificazione ottimizzata delle risorse.
Con FANUC MT-LINKi il controllo dello stato di produzione dell’intero stabilimento avviene in tempo reale e in maniera intuitiva. In caso di guasti o di fermo macchina, il sistema attiva tempestivamente le adeguate contromisure di sicurezza, inviando notifiche di allarme all’operatore. Per l’installazione del software non è richiesto alcun hardware speciale, mentre la configurazione è rapida e semplice.
Supervisione e diagnostica a 360°
Grazie a FANUC MT-LINKi puoi rivedere in qualsiasi momento i dati operativi di ogni singola macchina, confrontandoli con il piano di produzione. Inoltre, è possibile verificare il grado di utilizzo delle apparecchiature, individuando quelle sottoutilizzate. In questo modo ottimizzi la pianificazione delle risorse della fabbrica.
Tutti i dati diagnostici, come la cronologia degli allarmi e dei programmi, possono essere visualizzati direttamente su computer. Anche la pianificazione e la creazione di rapporti in formato Excel diventano automatiche con FANUC MT-LINKi.
Scegli Assistec, scegli FANUC MT-LINKi
Oltre ad essere leader nel settore dell’assistenza elettronica e meccanica, Assistec è un rivenditore autorizzato di FANUC MT-LINKi. Contattaci e richiedi un preventivo, i nostri tecnici esperti nella System Integration ti seguiranno in tutte le fasi di integrazione del software, dall’installazione fino all’assistenza diretta.
Post Recenti

-
ROBO FEED FLEXI: l’automazione CNC che nasce dalle esigenze reali della produzione
Il 21 gennaio, presso la sede di Assistec, ROBO FEED (core business dedicato all’automazione) ha presentato ufficialmente ROBO FEED FLEXI.
Una nuova soluzione di automazione per l’asservimento delle macchine utensili CNC, progettata per rispondere in modo concreto alle esigenze produttive delle aziende metalmeccaniche.
Il lancio è avvenuto durante un evento dedicato che ha coinvolto clienti, partner e professionisti del settore. Un’occasione per vedere dal vivo un nuovo approccio all’automazione industriale: flessibile, modulare e realmente integrabile nei processi esistenti.
A distanza di una settimana, il valore di quell’incontro è ancora evidente. Non solo per l’interesse riscontrato, ma soprattutto per il confronto diretto con chi vive ogni giorno la produzione e ha riconosciuto in FLEXI una risposta concreta a problematiche reali.
-
Il mercato delle macchine utensili in Italia sta vivendo una fase di profonda trasformazione, dove stabilità apparente, contrazione dell’export e crescita del consumo interno delineano uno scenario complesso ma ricco di opportunità.
Secondo gli ultimi dati ufficiali UCIMU, il 2025 è stato un anno di crescita ridimensionata, nel quale le aziende italiane si sono trovate a ripensare i propri modelli produttivi, organizzativi e tecnologici.
Parallelamente, si è fatta strada con forza una certezza: l’automazione non è più un’opzione, ma un vettore strategico capace di compensare le incertezze dei mercati, ottimizzare i costi, migliorare la produttività e rendere il settore metalmeccanico più resiliente.
Quelli che prendiamo in causa sono i numeri aggiornati del comparto – includendo produzione, export, mercato domestico, andamento ordini – per capire come mai robotica, automazione CNC e soluzioni integrate si confermano come il vero vantaggio competitivo per il futuro dell’industria italiana.
-
Durante la chiusura invernale, molte officine fermano le proprie macchine utensili per alcuni giorni o settimane. Un momento ideale per la manutenzione, ma anche uno dei periodi più delicati per l’elettronica di controllo: se le batterie tampone dei controlli numerici non vengono sostituite in tempo, il rischio è quello di perdere i dati macchina, i parametri di configurazione e – in caso di impianti integrati – anche le memorie robotiche. Un dettaglio apparentemente secondario, ma che può determinare fermi produzione, ritardi nella ripartenza e interventi tecnici complessi.